4° Corso di
Business Ethics Management
Sabato 8 maggio 2010
presenta
Con il patrocinio di
Comune di Milano![]() |
Confederazione Generale dei Consumatori![]() |
Confcommercio![]() |
- L’ETICA DEGLI AFFARI
- CAMPO D’AZIONE
- PROFILO DI RIFERIMENTO E PROFILO DI FORMAZIONE
- SKILLS E RESPONSABILITÀ
- FACULTY
- ORGANIZZAZIONE E FEE D’ISCRIZIONE
- OSPITALITÀ
- PRECISAZIONI PER L’ISCRIZIONE
- PIANO DEI CONTENUTI
- ETICA DELLE PERSONE E IDENTIFICAZIONE
- MODULO DI PRE-ISCRIZIONE
- INFORMAZIONI
1. L’ETICA NEGLI AFFARI L’etica non è una novità. Qualsiasi azione soggiace a imperativi etici e può essere letta alla luce dell’etica. Anche nel mondo del business e del management l’etica ha sempre avuto il suo peso. Nel foro interno di qualsiasi dirigente e lavoratore, ogni azione è verificata alla luce di principi, valori, credo religioso. Ma l’etica non è confinata nel mondo della soggettività: gli atteggiamenti individuali si organizzano e consolidano in obiettivi di una impresa, di una organizzazione. Dunque, ogni impresa, ogni organizzazione ha un sistema di valori di riferimento e può avere un suo statuto etico. A partire da questo dato di fatto, in anni recenti, anche seguendo la spinta di una cattiva consulenza, si è di frequente lavorato per portare alla luce questi principi, si sono redatte ‘Carte dei valori’. Che però sono, troppo spesso, rimaste documento astratto, slegato dalla reale cultura dell’impresa e dell’organizzazione. Non basta elencare principi facilmente riconducibili ad un luogo comune, ad un comune sentire, allo ‘spirito dell’epoca’: trasparenza, delega, rispetto del cliente, e dell’ambiente. Principi generali da tutti facilmente accettati, ma inutili proprio perché non toccano da vicino, e non hanno nessun sostanziale riflesso sulle strategie del business. Talmente giusti, condivisi e scontati da non rientrare nell’operatività quotidiana. Allora, perché parlare oggi di etica? Perché oggi, e per quando sia possibile intercettare i trend emergenti, sempre più in futuro, l’atteggiamento e l’azione etica si propongono come necessità. Siamo infatti di fronte ad un cambiamento di scenario che impone agli imprenditori, ai manager ed agli operatori economici – a ogni lavoratore, nella misura in cui siamo tutti imprenditori di noi stessi – di prendere in considerazione variabili e fattori prima trascurabili. Variabili e fattori che possono essere maneggiati solo a partire da un consapevole atteggiamento etico. Pensiamo alla crescente complessità ed interconnessione e globalizzazione del sistema -economico, culturale, geopolitico, tecnologico-. Pensiamo all’impossibilità di continuare a produrre a danno dell’ambiente, senza preoccuparsi di polluzione e di consumo di risorse originarie e non infinitamente durevoli. Pensiamo, in questo contesto, all’inefficacia di politiche fondate sulla logica win-lose. In un contesto così strettamente interrelato ed interdipendente, appare necessario accettare una idea di autolimitazione, appare necessario verificare di volta in volta la sostenibilità delle scelte, appare necessario ricordare che, come già insegnava la filosofia greca, all’hybris corrisponde una nemesis. E la nemesis che dobbiamo attenderci è ‘non-lineare’: una piccola aggressione nei confronti dell’ambiente ha conseguenze non proporzionali, difficilmente prevedibili a priori, potenzialmene catastrofiche. Per questo l’etica torna al centro della scena anche come leva chiave del business. 2. CAMPO D’AZIONE Bilancio Sociale e Codice Etico sono gli elementi fondanti della Costituzione Etica dell’azienda, un documento per ora simbolico destinato a trovare crescente dignità e applicazione quotidiana nell’ambito del nuovo rapporto che si sta imponendo fra l’imprenditore e gli stakeholder. Il primo documento verifica le modalità di attuazione della policy aziendale mentre il secondo è focalizzato sugli atteggiamenti e comportamenti personali nell’ambiente di lavoro. Di norma l’azienda affida a un Comitato Etico la sorveglianza della corretta applicazione del proprio Codice mentre è responsabilità specifica dell’Ethics Officer l’attuazione operativa. 3. PROFILO DI RIFERIMENTO E DI FORMAZIONE
- Candidato Junior senza esperienza lavorativa significativa Il candidato Junior alla nuova figura dell’ Ethics Officer TM è un giovane futuro manager con formazione prevalentemente umanistica (anche se questo non è un requisito essenziale), rapidità’ nel cogliere e comprendere le logiche imprenditoriali, flessibilità, facilità di relazionamento individuale e di mediazione, con visione etica sostenuta e alimentata da una spiccata partecipazione sociale e interesse per il bene pubblico.
- Figura manageriale con esperienza Il profilo è quello di un Senior professional tipicamente self-made, cresciuto nella posizione sulla base dell’esperienza. Il responsabile etico Senior di un’azienda è idealmente un uomo o una donna d’età vicina ai 50 anni con background professionale nelle aree legale, risorse umane, finanza e controllo, sicurezza, relazioni esterne, comunicazione interna, advertising. Ha maturato un’esperienza lavorativa con posizioni di responsabilità di almeno 15 anni, riporta al vertice ed ha acquisito buona conoscenza pratica di tutte le attività organizzative aziendali; ha sviluppato doti di leadership che esercita con discrezione, preferibilmente quale punto di riferimento e mediazione anche in situazioni di conflitto ed è sensibile alle istanze sociali, della solidarietà e dell’ambiente.
Il personaggio con il profilo Junior o Senior sopra delineato, a termine del progetto formativo proposto dal Percorso in Business Ethics Management:
- vedrà consolidata l’integrità morale con basi filosofiche e metodologiche, e con strumenti di general management
- saprà leggere e organizzare le informazioni in una prospettiva strategica, dando prova al contempo di solido buonsenso
- saprà gestire con discrezione e riservatezza informazioni anche confidenziali
- sarà in grado di prendere e sostenere decisioni rapide ed incisive, anche impopolari quando occorra
- saprà pensare ed agire in modo riflessivo e oggettivo, garantendosi credibilità
- saprà muoversi in uno scenario complesso
- saprà leggere le conseguenze delle azioni manageriali in una logica di medio e lungo periodo
- saprà sviluppare una politica di saggezza, sostenuta da maturità personale e professionale
- disporrà degli strumenti necessari per comprendere i processi organizzativi e tecnologici inerenti ai business dell’impresa di appartenenza
- conoscerà leggi e regolamenti relativi ai business sviluppati dall’impresa di appartenenza
- mostrerà forte capacità di comunicazione: parlare in pubblico, preparare presentazioni concise e convincenti
- saprà dialogare efficacemente con stakeholder, vertice aziendale, management, dipendenti di qualsiasi livello
- sarà in grado di progettare e svolgere attività formative
4. SKILLS E RESPONSABILITÀ Il percorso di AssoEtica è disegnato per dare all’ Ethics Officer la consapevolezza e le competenze necessarie ad assolvere con responsabilità ed efficienza il ruolo cruciale che è chiamato a svolgere e che prevede:
- orientamento e sviluppo dell’impegno e della condotta etica dell’azienda
- guida, supervisione e indicazioni delle azioni tese ad assicurare la giusta interpretazione, lo sviluppo e l’attuazione delle politiche e strategie etiche e di compliance
- responsabilità di definizione e attuazione di tutti gli standard di comportamento etico con i dipendenti, clienti, fornitori, azionisti e stakeholder
- responsabilità del programma interaziendale di reporting che consenta ai dipendenti, clienti, fornitori e stakeholder di denunciare violazioni degli standard etici dell’azienda, delle leggi o delle politiche aziendali senza timore di ritorsioni
- strutturazione dei contenuti e sviluppo dei programmi annuali di formazione etica e di informazione continuativa circa l’impegno e l’effettiva condotta aziendale in termini etici
- integrazione delle nuove acquisizioni aziendali nel programma etico della casa madre
- investigare su denunce relative a violazioni del codice di condotta etico aziendale
- formulare raccomandazioni per risolvere comportamenti non corretti o lesivi, compresi i provvedimenti disciplinari
- rilevazione e misurazione della performance aziendale in termini di compliance
- stesura di report periodici ed esaustivi rivolti al top management, al Comitato Etico e al CdA, ed in genere rivolti a stakeholder e mercato, sull’attività svolta e sui risultati dell’impresa.
5. FACULTY Comitato Etico Scientifico prof. Giancarlo Lunati, prof. Salvatore Veca, dott. Francesco Varanini
Direttore scientifico Francesco Varanini
Coordinatore del progetto Bruno Bonsignore
Responsabile Organizzazione Luigi Catellani (
catellani@assoetica.it ) Docenti * Nathif Jama Adam Zygmunt Bauman, Bruno Bonsignore Roberto Burlando Gheula Canarutto Cesare Carbonchi Archie Carroll Carlo Casalone Fabio Cecchinato Fabrizio D’Angelo Mauro De Martini Paolo Fabbri Maurizio Ferraris Nicola Gaiarin Maria Loredana Galassini Giuliana Gemelli Federica Ghetti Mauro Graziani François Jullien Serge Latouche Susan Linn Giancarlo Livraghi Achille Lodovisi Giuseppe O. Longo Giancarlo Lunati Rosario Manisera Raoul Nacamulli Enzo Mario Napolitano Maurizio Pallante Carlo Pelanda Tonino Perna Luisa Pogliana Francesca Prandstraller Emilio Rago Patrizio Regis Emma Rosenberg Colorni Massimiliano Santoro Marianella Sclavi Richard Stallman Davide Storni Achille Tonani Antonio Tricarico Francesco Varanini Mario Viviani Salvatore Veca Ajume Wingo Stefano Zamagni * Docenti invitati* Armand Mattelart Riccardo Petrella Jean Ziegler 6. ORGANIZZAZIONE E FEE D’ISCRIZIONE Durata 80 ore suddivise in 10 giornate di 8 ore ciascuna, una ogni primo sabato del mese ( Settembre e Gennaio la 2a settimana) da Maggio 2010 a Marzo 2011 con la sola interruzione di Agosto Inizio corso 8 Maggio 2010 Calendario definitivo delle 10 giornate 2010 – MODULO I Apertura del Corso 8 maggio MODULO II 5 giugno MODULO III 3 luglio MODULO IV 11 settembre MODULO V 2 ottobre MODULO VI 6 novembre MODULO VII 4 dicembre 2011 – MODULO VIII 15 gennaio 2011 MODULO IX 5 febbraio MODULO X Tesine, consegna Diploma e chiusura del Corso 5 marzo CONTENUTI DEL PRIMO MODULO 8 maggio 2010 Tema della giornata: L’etica come narrazione 09,00 Frammenti di narrazione autobiografica Autopresentazione dei partecipanti. A cura di Bruno Bonsignore e Francesco Varanini. Prima nozione di etica. Docente: Francesco Varanini L’etica è uno sguardo. Ognuno getta sul mondo il proprio cono di luce. La filosofia scolastica parla di ‘lumen’: è “luce interiore”, luce che emana dagli occhi, dalla mente e dal cuore di ogni persona e posandosi sul mondo, lo illumina. È il nostro punto di vista sul mondo, radicato in valori, cultura, storia personale. La narrazione oltre i vincoli imposti dalla tecnologia. Libro, Broadcasting, Rete: il testo come dono. Il diritto all’autobiografia come partecipazione all’organizzazione. 14,15 La costruzione della narrazione rivolta al mercato e all’interno dell’azienda. Docente ospite: Gianfranco Livraghi. A cura di Bruno Bonsignore. Giancarlo Livraghi nella sua autopresentazione su Gandalf (www.gandalf.it) dice così di sé: “Il suo mestiere è scrivere – ma ha dimostrato anche di saper produrre notevoli risultati (in Italia come su scala internazionale) nella gestione e nella comunicazione d’impresa. All’inizio della sua carriera entrò come copywriter in pubblicità. Divenne quello che oggi si chiama ‘direttore creativo’; poi ebbe più ampie responsabilità. Ha sempre seguito con attenzione gli aspetti culturali della comunicazione umana, oltre a occuparsene in concreto nel suo lavoro.” Lo sguardo etico ci porta a scoprire, dietro ciò che chiamiamo comunemente ‘comunicazione’, la ‘narrazione’. Bibliografia: Guy, Debord, ‘La Société du spectacle’, in edizione originale: Buchet-Chastel, 1967; Champ libre, 1971; Gallimard, 1992. Trad. it.: ‘La società dello spettacolo’, Baldini Castoldi Dalai, 2008. Walter Lippmann, ‘Public Opinion’, New York, Macmillan, p. 321. Trad. it. ‘L’opinione pubblica’, Edizioni di Comunità, 1963, e poi Donzelli, 1995. Marshall McLuhan, ‘Understanding Media: The Extensions of Man’, McGraw-Hill, 1964, Critical edition: Gingko Press, Berkeley, California , 2003. Trad. it. ‘Gli strumenti del comunicare’, Il Saggiatore, 1967. Jurij Lotman, ‘Pravo na biografiju’, 1984. Trad. it. “Il diritto alla biografia. Il rapporto tipologico fra il testo e la personalità dell’autore”, sta in: Jurij Lotman, ‘La semiosfera. L’asimmetria e il dialogo nelle strutture pensanti’, Marsilio, 1985. Francesco Varanini, “L’organizzazione come rete di storie e lo storytelling come furto”, http://www.scribd.com/doc/24628790/Francesco-Varanini-L-Organizzazione-come-Rete-di-Storie-e-lo-Storytelling-Come-Furto Location: Blend Tower. Piazza 4 Novembre, 7 (Hotel Gallia e Stazione Centrale) 20125 Milano
- Metropolitana: Presso la Stazione Centrale si trovano le fermate delle linee MM2 (verde) e MM3 (gialla) – Centrale FS, a solo 4 fermate dal Duomo e a 5 fermate dalla Stazione Cadorna (dove parte il Malpensa Express, che collega la città con l’aeroporto di Malpensa)
- Bus: Fermate delle linee 90, 91 e 92 a pochi metri
- Tram: Fermate delle linee 2, 5, 9, 29/30 e 33 a pochi metri
- Taxi: Stazione dei Taxi a pochi metri, di fronte a Blend Tower.
Aula Numero chiuso massimo di 18 iscritti (più Tutor ed eventuale ospite osservatore) Iscrizione al Corso 2.800 euro + iva
7. OSPITALITÀ AssoEtica ha stipulato una vantaggiosa convenzione a beneficio dei partecipanti del corso non residenti a Milano, per il soggiorno durante le giornate d’aula, con: Hotel Flora *** via Napo Torriani 23, 20124 Milano (Zona Stazione Centrale) Tel 02.66984722 Per conoscere le tariffe e gli aspetti logistici contattare Riccardo Mantovani
8. PRECISAZIONI PER L’ISCRIZIONE L’obiettivo del corso è quello di consolidare nel partecipante la consapevolezza e la conoscenza dell’etica nel mondo del lavoro, e di fornirgli le competenze -gli strumenti- per metterlo in grado di coordinare e gestire il progetto etico definito dall’azienda, e di riportare a livello di CdA o CEO. L’uomo o donna Ethics Officer dovrà sapersi assumere delle responsabilità precise e gestire situazioni anche difficili, di mediazione e di denuncia di comportamenti scorretti, prendendo talvolta decisioni impopolari. Un ruolo per il quale occorre maturità e buonsenso, sicurezza e ovviamente l’integrita’ di chi crede in un impegno etico. Finalità di AssoEtica non è raccogliere iscrizioni in modo indiscriminato (in contrasto con qualsiasi criterio etico e con lo stesso Statuto …) ma accogliere le richieste di candidati che abbiano una visione precisa e convinta di quanto verrà loro offerto nel corso dell’anno – a fronte di un impegno economico e di tempo non indifferente -, che dev’essere in linea con gli obiettivi di crescita personali e professionali. Per questa ragione è richiesto, prima dell’iscrizione finale, un incontro di approfondimento e di reciproca conoscenza presso la sede dell’Associazione. 9. PIANO DEI CONTENUTI Il Percorso e le sue ragioni Solo attraverso modalità nuove potranno essere trasmessi contenuti nuovi. Non si tratta di un Corso tradizionale, ma di un articolato percorso di avvicinamento a un nuovo sistema di competenze, che si avvarrà di diversi strumenti formativi e di diverse metodologie e tecnologie. Prima di ciascun Modulo verranno messi a disposizione dei partecipanti sul sito del Corso materiali di avvicinamento e preparazione ai contenuti che verranno sviluppati in Aula. I docenti forniranno a loro volta materiali originali riservati agli iscritti, direttamente in aula o via web. Prima di ciascun intervento dei guest teacher è previsto un lavoro preparatorio in Aula coordinato dal Tutor per definire argomenti e domande chiave da sottoporre ai relatori, pertinenti con il tema della giornata. Dopo l’intervento verrà svolta un’analisi critica degli approcci e delle risposte ottenute, con la possibilità di eventuali approfondimenti online. È prevista la creazione di alcuni teamwork –gruppi di 4 o 5 partecipanti- che definiranno ciascuno un tema di “Maturità Etica” da sviluppare, anche con strumenti di Formazione a Distanza, durante l’intero Corso. La Tesina verrà presentata Durante il Modulo conclusivo i partecipanti, assunte le competenze di Ethics Officer, presenteranno al Comitato Etico Scientifico i lavori individuali (tesine) e di gruppo svolti e, a suggello, riceveranno l’Attestato. I Principali Contenuti del Corso
- La creazione di ricchezza come imperativo etico
- L’etica come conoscenza
- L’etica come asset intangibile
- Il ritorno dell’investimento della Business Ethics
- Finanza Etica e investimento responsabile
- Dalla responsabilità individuale alla responsabilità di processo
- L’Impresa come comunità morale
- L’organizzazione come collettivo artistico
- Il dono come fondamento delle relazioni sociali
- Il lavoro come approssimazione alla felicità
- Marketing etico come risposta al marketing d’assalto
- Il check up etico di una organizzazione
- Il ruolo e il coinvolgimento degli Stakeholder
- La gestione della Res Publica e il senso dello Stato
- Carta dei valori, codice di condotta e codici etici, bilancio sociale, bilancio di sostenibilità
- La comunicazione dell’Etica
10. Etica delle persone e identificazione Etica delle persone – Il corso permette di capire come fare dell’organizzazione nella quale lavorate, una organizzazione migliore. Partecipate per scoprire come vivere nel mondo del lavoro senza rinunciare ad essere voi stessi. L’etica è un modo di atteggiarsi di fronte al lavoro: frequentate questo corso, lavorerete con meno stress e sarete manager e professional con una marcia in più. Identificazione – Il Diploma di Ethics Officer che verrà consegnato al termine del Corso a ciascun frequentatore dà diritto all’iscrizione automatica all’Albo AssoEtica degli Ethics Officer ed a far parte a tutti gli effetti, sanciti dalla Ethics Officer Card di identificazione personale, della Community. 11. MODULO DI PRE-ISCRIZIONE (non impegnativo) – Scarica il modulo di Pre-Iscrizione in formato WORD 12. Informazioni Per informazioni:
Web Site: www.assoetica.it

















