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Maurizio Pallante
> "ricchezza ecologica, ridurre gli sprechi"
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Biografia
Nato a Roma nel 1947. Dopo il conseguimento della laurea in lettere si è trasferito
a Torino dove ha insegnato, dal 1970 al 1979, e fatto il preside, dal 1979 al 1992.
Da allora svolge un’attività di ricerca e pubblicistica sui rapporti tra ecologia,
ecnologia e economia, con particolare riferimento alle tecnologie ambientali. Su queste tematiche ha
svolto una intensa attività divulgativa e informativa, partecipando come relatore a numerosi
convegni, seminari e tavole rotonde in Italia e in Europa.
Attualmente si occupa della promozione e del marketing di una energy service company.
Nel 1988 con un gruppo di ingegneri dirigenti industriali, ha fondato un Comitato per l’uso
razionale dell’energia (CURE), presieduto dal professor Tullio Regge, di cui è stato
segretario per tutto il periodo di attività. Dal 1990 al 1995 ha ricoperto l’incarico di
Assessore all’Ecologia ed Energia del Comune di Rivoli (TO), dove ha promosso la ristrutturazione
energetica di alcuni edifici pubblici utilizzando formule contrattuali del tipo “e.s.co”.
Sulle tematiche delle tecnologie ambientali ha pubblicato: Le tecnologie di armonia, Bollati Boringhieri,
Torino 1994; Scienza e ambiente. Un dialogo, con Tullio Regge, Bollati Boringhieri, Torino 1996;
L’uso razionale dell’energia. Teoria e pratica del negawattora, con Mario Palazzetti,
Bollati Boringhieri, Torino 1997; Ricchezza ecologica, manifestolibri, Roma 2003. È autore
inoltre di un trattatello di biochimica in forma di racconti inseriti in una cornice narrativa:
Metamorfosi di bios. Le molecole raccontano, Editori Riuniti, Roma 2003. Nel prossimo mese di dicembre gli
Editori Riuniti pubblicheranno un suo nuovo libro sull’energia dal titolo provvisorio di: Black out.
Se lo conosci lo eviti.
Sulle stesse tematiche ha collaborato con alcuni giornali e periodici, tra cui il supplemento settimanale
de La Stampa, Tuttoscienze, Il Sole 24 ore, il manifesto, Il Ponte, Rinascita, Equilibri (rivista de
Il Mulino sui problemi ambientali).
Accanto a questa attività di carattere scientifico, ha mantenuto vivo l’interesse per la
cultura umanistica, pubblicando due libri di poesia: Moesta et errabunda, Edizioni del Leone,
Venezia 1986; L’estraneità, la ricerca, il tempo (con le riproduzioni di 19 acquerelli di
Gabriella Arduino), Edizioni del Leone, Venezia 1991. Ha scritto, inoltre, la storia della famiglia di
tipografi e stampatori Tallone: I Tallone (prefazione di Gianfranco Contini), Scheiwiller, Milano 1989,
e una serie di itinerari nello spazio e nel tempo nella sua città natale: Un’idea di Roma
(con le riproduzioni di un centinaio di acquerelli e disegni di Gabriella Arduino), Priuli &
Verlucca editori, Ivrea 2002.
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