Profilazione
Può esistere la profilazione etica?
Profilare un consumatore non solo per conoscere le sue preferenze di stile, design, distribuzione, prezzo e qualità ma le sue aspettative etiche nei confronti del produttore, che così dovrà scoprirle, interpretarle e metterle in atto, fissando anche le priorità.
Ma la strategia di profilazione ispiratrice può essere definita etica, o non piuttosto un abile e cinico uso di retorica della comunicazione?
Un esempio di ethical profiling è quello di Kemp Ethical Profiling, www.ethicalprofiling.com una società canadese creata per selezionare prodotti e prendere decisioni di acquisto etiche senza rinunciare stile, qualità, firma, funzione e prezzo, che segue 3 linee guida: People, Planet, Profit. Un conteniture etico capace di accogliere tutto, magari senza sottilizzare troppo sulle finalità d’uso. Un buon esempio può essere lo scontrino etico: fino a che punto si addentra nella filiera degli “ingredienti” ?
Un altro interessante riferimento nell’ambito politico è l’ECO, Office of Congressional Ethics, http://oce.house.gov, il Congresso degli Stati Uniti, che segue con particolare attenzione le violazioni delle leggi di Insider Trading a dispetto della palese ostilità di buona parte dei suoi membri (vedi “Politically Incorrect, http://scottystarnes.wordpress.com/tag/office-of-congressional-ethics ).
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