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 Le ragioni di un corso di apprendimento di etica
negli affari Di norma l’azienda affida a un Comitato
Etico la sorveglianza della corretta applicazione del proprio Codice
mentre è responsabilità specifica dell’Ethics Officer l’attuazione
operativa.
Perché parlare oggi di etica e di un Ethics
Officer?
Perché oggi, e -per quando sia possibile intercettare i trend
emergenti-, sempre più in futuro, l’atteggiamento e l’azione etica
si propongono come necessità.
Non basta elencare principi facilmente riconducibili ad un luogo
comune, ad un comune sentire, allo ‘spirito dell’epoca’:
trasparenza, delega, rispetto del cliente, e dell’ambiente… principi
generali da tutti facilmente accettati, ma inutili proprio perché
non toccano da vicino, e non hanno nessun sostanziale riflesso sulle
strategie del business. Talmente giusti, condivisi e scontati da non
rientrare nell’operatività quotidiana…
Siamo infatti di fronte ad un cambiamento di scenario che impone
agli imprenditori, ai manager ed agli operatori economici - a ogni
lavoratore, nella misura in cui siamo tutti imprenditori di noi
stessi - di prendere in considerazione variabili e fattori prima
trascurabili.
In un contesto così strettamente interrelato ed interdipendente,
appare necessario accettare una idea di autolimitazione, appare
necessario verificare di volta in volta la sostenibilità delle
scelte, appare necessario ricordare che, come già insegnava la
filosofia greca, all’hybris corrisponde una nemesis.
E la nemesis che dobbiamo attenderci è ‘non-lineare’: una piccola
aggressione nei confronti dell’ambiente ha conseguenze non
proporzionali, difficilmente prevedibili a priori, potenzialmene
catastrofiche.
Per questo l’etica torna al centro della scena anche come
leva chiave del business.
A chi si rivolge il Master
Il master di AssoEtica si rivolge non solo a figure
professionali già formate -senior- con esperienza di lavoro
consolidata da anni passati sul campo, e a figure
junior, senza esperienza lavorativa significativa, ed è
disegnato per dare all’Ethics Officer la consapevolezza e le
competenze necessarie ad assolvere con responsabilità ed efficienza
il ruolo cruciale che è chiamato a svolgere.
Quali competenze intende creare
Ruolo che prevede:
orientamento e sviluppo dell’impegno e della condotta etica
dell’azienda guida, supervisione e indicazioni delle azioni tese
ad assicurare la giusta interpretazione, lo sviluppo e l’attuazione
delle politiche e strategie etiche e di compliance
responsabilità di definizione e attuazione di tutti gli standard
di comportamento etico con i dipendenti, clienti, fornitori,
azionisti e stakeholder
responsabilità del programma interaziendale di reporting che
consenta ai dipendenti, clienti, fornitori e stakeholder di
denunciare violazioni degli standard etici dell’azienda, delle leggi
o delle politiche aziendali senza timore di ritorsioni
strutturazione dei contenuti e sviluppo dei programmi annuali di
formazione etica e di informazione continuativa circa l’impegno e
l’effettiva condotta aziendale in termini etici
integrazione delle nuove acquisizioni aziendali nel programma
etico della casa madre
investigare su denunce relative a violazioni del codice di
condotta etico aziendale
formulare raccomandazioni per risolvere comportamenti non
corretti o lesivi, compresi i provvedimenti disciplinari
rilevazione e misurazione della performance aziendale in termini
di compliance
stesura di report periodici ed esaustivi rivolti al top
management, al Comitato Etico e al CdA, ed in genere rivolti a
stakeholder e mercato, sull’attività svolta e sui risultati
dell’impresa.
Struttura e faculty
Direttore Bruno Bonsignore
Presidente Comitato Scientifico Francesco Varanini
Consulta Etica Padre Carlo Casalone, S.J., Padre Paolo
Foglizzo, S.J., Prof. Giancarlo Lunati
Concept e strutturazione del lavoro
d’aula
Solo attraverso modalità nuove potranno essere trasmessi
contenuti nuovi. Non si tratta di un Corso tradizionale, ma di un
articolato percorso di avvicinamento a un nuovo sistema di
competenze, che si avvarrà di diversi strumenti formativi e di
diverse metodologie e tecnologie.
Prima di ciascun Modulo verranno messi a disposizione dei
partecipanti sul sito del Corso materiali di avvicinamento e
preparazione ai contenuti che verranno sviluppati in Aula. I
docenti forniranno a loro volta materiali originali riservati agli
iscritti, direttamente in aula o via web.
Prima di ciascun intervento dei guest teacher è previsto un
lavoro preparatorio in Aula coordinato dal Tutor per definire
argomenti e domande chiave da sottoporre ai relatori, pertinenti con
il tema della giornata. Dopo l’intervento verrà svolta un’analisi
critica degli approcci e delle risposte ottenute, con la possibilità
di eventuali approfondimenti online.
Guest Teacher (oltre alla faculty) che hanno dato la propria
disponibilità*:
Edgar Morin, Universita' Paris V° Direttore Emerito della Ricerca
al Centre Nationale de la recherche scientifique; Serge Latouche,
Universita' Paris Sud, Sociologo e epistemologo delle Scienze Umane,
fondatore INCAD e rivista Mauss Jean Ziegler, Universita' Ginevra
e relatore speciale ONU per i diritti dell'Alimentazione Ajume
Wingo, Massachusetts University, McCormack Institute Center for
Democracy and Development Giancarlo Lunati, presidente Onorario
Fondazione Einaudi e Touring Club Italiano Carlo Pelanda,
professore di Scienze Politiche, dip. di Relazioni Internazionali,
School of Public and International Affairs, Athen, GA (USA)
Salvatore Veca, presidente Fondazione Feltrinelli, Professore
Filosofia Politica Università di Pavia Tonino Perna, professore
di Sociologia economica, Universita' di Messina, e Istituzioni di
Economia presso la Facolta' di Architettura di Reggio Calabria;
presidente del Parco Nazionale di Aspromonte Giancarlo Livraghi,
gia' McCann-Erickson Italia, Executive vice president McCann
International, socio di maggioranza Livraghi, Ogilvy & Mather,
consulente strategico di marketing e comunicazione, autore di
articoli e saggi e relatore in numerosi convegni sulla comunicazione
d'impresa Paolo Fabbri, insegna semiotica al DAMS di Bologna;
gia' docente all'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales
all'Universitaì Patigi V "Sorbonne" e all'UC di San Diego, direttore
dal 1992 al 1996 dell'Istituto Italiano di Cultura di Parigi;
fondatore del Centro di Semiotica di Urbino; direttore del Mystfest
di Cattolica Milo Goj, Direttore di Espansione e docente di
comunicazione. Riccardo Petrella, Professore all'Universita'
Cattolica di Lovanio e Consigliere alla Commissione Europea,
fondatore e segretario del Comitato Mondiale dell'Acqua, autore del
Manifesto dell'Acqua
(in progress…)
Inizio Master: 30 ottobre 2003
Durata: 160 ore su 20 giornate (l’ultimo venerdi e sabato
del mese) dal 30 ottobre al 24 luglio. Aula: numero
chiuso massimo di 26 iscritti Fee di Iscrizione: Euro
8.500 Location: Milano
Borse di studio
Sono previste 2 borse di studio, a cura dei Soci Fondatori, pari
al 100% del costo di iscrizione e altre 2, a cura di AssoEtica per
il 50% dell'iscrizione; tutte le borse sono assegnate su decisione
del Comitato Scientifico presieduto dal prof. Francesco
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