2° Master L’Ethics Officer Creatore di Valore
2° Master in Business Ethics Management
L’Ethics Officer creatore di valore
Milano, inizio 28 ottobre 2004.


Con il patrocinio del Comune di Milano.
- L’ETICA NEGLI AFFARI
- CAMPO D’AZIONE
- PROFILO DI RIFERIMENTO E PROFILO DI FORMAZIONE
- SKILLS E RESPONSABILITÀ
- STRUTTURA E FACULTY
- ORGANIZZAZIONE E FEE D’ISCRIZIONE
- BORSE DI STUDIO
- PRECISAZIONI PER L’ISCRIZIONE
- PIANO DEI CONTENUTI
- MODULO DI ISCRIZIONE
- INFORMAZIONI
L’ETICA NEGLI AFFARI
L’etica non è una novità. Qualsiasi azione soggiace a imperativi etici e può essere letta alla luce dell’etica. Anche nel mondo del business e del management l’etica ha sempre avuto il suo peso.
Nel foro interno di qualsiasi dirigente e lavoratore, ogni azione è verificata alla luce di principi, valori, credo religioso. Ma l’etica non è confinata nel mondo della soggettività: gli atteggiamenti individuali si organizzano e consolidano in obiettivi di una impresa, di una organizzazione.
Dunque, ogni impresa, ogni organizzazione ha un sistema di valori di riferimento e può avere un suo statuto etico. A partire da questo dato di fatto, in anni recenti, anche seguendo la spinta di una cattiva consulenza, si è di frequente lavorato per portare alla luce questi principi, si sono redatte Carte dei valori. Che però sono, troppo spesso, rimaste documento astratto, slegato dalla reale cultura dell’impresa e dell’organizzazione. Non basta elencare principi facilmente riconducibili ad un luogo comune, ad un comune sentire, allo ‘spirito dell’epoca: trasparenza, delega, rispetto del cliente, e dell’ambiente… Principi generali da tutti facilmente accettati, ma inutili proprio perché non toccano da vicino, e non hanno nessun sostanziale riflesso sulle strategie del business. Talmente giusti, condivisi e scontati da non rientrare nell’operatività quotidiana… Allora, perché parlare oggi di etica? Perché oggi, e per quando sia possibile intercettare i trend emergenti, sempre più in futuro, l’atteggiamento e l’azione etica si propongono come necessità.
Siamo infatti di fronte ad un cambiamento di scenario che impone agli imprenditori, ai manager ed agli operatori economici – a ogni lavoratore, nella misura in cui siamo tutti imprenditori di noi stessi – di prendere in considerazione variabili e fattori prima trascurabili. Variabili e fattori che possono essere maneggiati solo a partire da un consapevole atteggiamento etico.
Pensiamo alla crescente complessità ed interconnessione e globalizzazione del sistema -economico, culturale, geopolitico, tecnologico-. Pensiamo all’impossibilità di continuare a produrre a danno dell’ambiente, senza preoccuparsi di polluzione e di consumo di risorse originarie e non infinitamente durevoli. Pensiamo, in questo contesto, all’inefficacia di politiche fondate sulla logica win-lose.
In un contesto così strettamente interrelato ed interdipendente, appare necessario accettare una idea di autolimitazione, appare necessario verificare di volta in volta la sostenibilità delle scelte, appare necessario ricordare che, come già insegnava la filosofia greca,
all’hybris corrisponde una nemesis.
E la nemesis che dobbiamo attenderci è ‘non-lineare’: una piccola aggressione nei confronti dell’ambiente ha conseguenze non proporzionali, difficilmente prevedibili a priori, potenzialmente catastrofiche.
Per questo l’etica torna al centro della scena anche come leva chiave del business.
CAMPO D’AZIONE
Bilancio Sociale e Codice Etico sono gli elementi fondanti della Costituzione Etica dell’azienda, un documento per ora simbolico destinato a trovare crescente dignità e applicazione quotidiana nell’ambito del nuovo rapporto che si sta imponendo fra l’imprenditore e gli stakeholder.
Il primo documento verifica le modalità di attuazione della policy aziendale mentre il secondo è focalizzato sugli atteggiamenti e
comportamenti personali nell’ambiente di lavoro.
Di norma l’azienda affida a un Comitato Etico la sorveglianza della corretta applicazione del proprio Codice mentre è responsabilità
specifica dell’Ethics Officer l’attuazione operativa.
PROFILO DI RIFERIMENTO
- candidato Junior senza esperienza lavorativa significativaIl candidato Junior alla nuova figura dell’Ethics Officer è un giovane futuro manager con formazione prevalentemente umanistica
(anche se questo non è un requisito essenziale), rapidità nel cogliere e comprendere le logiche imprenditoriali, flessibilità, facilità di relazionamento individuale e di mediazione, con visione etica sostenuta e alimentata da una spiccata partecipazione sociale
e interesse per il bene pubblico; - figura manageriale con esperienzaIl profilo e’ quello di un Senior professional tipicamente self-made, cresciuto nella posizione sulla base dell’esperienza.
Il responsabile etico Senior di un’azienda é idealmente un uomo o una donna d’età vicina ai 50 anni con background professionale nelle aree legale, risorse umane, finanza e controllo, sicurezza, relazioni esterne, comunicazione interna, advertising. Ha maturato un’esperienza lavorativa con posizioni di responsabilità di almeno 15 anni, riporta al vertice ed ha acquisito buona conoscenza pratica di tutte le attività organizzative aziendali; ha sviluppato doti di leadership che esercita con discrezione, preferibilmente quale punto di riferimento e mediazione anche in situazioni di conflitto ed è sensibile alle istanze sociali, della solidarietà e dell’ambiente.
PROFILO DI FORMAZIONE
Il personaggio con il profilo Junior o Senior sopra delineato, al termine del progetto formativo proposto dal corso “Iniziazione alla Business Ethics”:
- vedrà consolidata l’integrità morale con basi filosofiche e metodologiche, e con strumenti di general management
- saprà leggere e organizzare le informazioni in una prospettiva strategica, dando prova al contempo di solido buonsenso
- saprà gestire con discrezione e riservatezza informazioni anche confidenziali
- sarà in grado di prendere e sostenere decisioni rapide ed incisive, anche impopolari quando occorra
- saprà pensare ed agire in modo riflessivo e oggettivo, garantendosi credibilità
- saprà muoversi in uno scenario complesso
- saprà leggere le conseguenze delle azioni manageriali in una logica di medio e lungo periodo
- saprà sviluppare una politica di saggezza, sostenuta da maturità personale e professionale
- disporrà degli strumenti necessari per comprendere i processi organizzativi e tecnologici inerenti ai business dell’impresa
di appartenenza - conoscerà leggi e regolamenti relativi ai business sviluppati dall’impresa di appartenenza
- mostrerà forte capacità di comunicazione: parlare in pubblico, preparare presentazioni concise e convincenti
- saprà dialogare efficacemente con stakeholder, vertice aziendale, management, dipendenti di qualsiasi livello
- sarà in grado di progettare e svolgere attività formative
SKILLS E RESPONSABILITÀ
Il corso “Iniziazione alla Business Ethics” di AssoEtica è disegnato per dare all’Ethics Officer la consapevolezza e le competenze necessarie ad assolvere con responsabilità ed efficienza il ruolo cruciale che è chiamato a svolgere e che prevede:
- orientamento e sviluppo dell’impegno e della condotta etica dell’azienda
- guida, supervisione e indicazioni delle azioni tese ad assicurare la giusta interpretazione, lo sviluppo e l’attuazione delle politiche
e strategie etiche e di compliance - responsabilità di definizione e attuazione di tutti gli standard di comportamento etico con i dipendenti, clienti, fornitori, azionisti
e stakeholder - responsabilità del programma interaziendale di reporting che consenta ai dipendenti, clienti, fornitori e stakeholder di denunciare
violazioni degli standard etici dell’azienda, delle leggi o delle politiche aziendali senza timore di ritorsioni - strutturazione dei contenuti e sviluppo dei programmi annuali di formazione etica e di informazione continuativa circa l’impegno
e l’effettiva condotta aziendale in termini etici - integrazione delle nuove acquisizioni aziendali nel programma etico della casa madre
- investigare su denunce relative a violazioni del codice di condotta etico aziendale
- formulare raccomandazioni per risolvere comportamenti non corretti o lesivi, compresi i provvedimenti disciplinari
- rilevazione e misurazione della performance aziendale in termini di compliance
- stesura di report periodici ed esaustivi rivolti al top management, al Comitato Etico e al CdA, ed in genere rivolti a stakeholder e mercato, sull’attività svolta e sui risultati dell’impresa.
STRUTTURA E FACULTY
Direttore
Bruno Bonsignore
Presidente Comitato Scientifico
Francesco Varanini
Consulta Etica
Giancarlo Lunati, Salvatore Veca
Coordinatore Faculty
Bruno Bonsignore
Organizzazione
Luigi Catellani
Il Comitato Scientifico si riserva di comunicare la composizione
della Faculty agli interessati che ne facciano specifica richiesta.
ORGANIZZAZIONE E FEE D’ISCRIZIONE
Durata: 200 ore su 30 giornate (l’ultimo week end di ogni mese, giovedi e venerdì full time, sabato solo il mattino)
Data di inizio: 28 ottobre 2004
Location: in via De Sanctis 26 (Bureau RAS), raggiungibile con MM 2 (linea Verde), si scende alla fermata Famagosta; si può proseguire
a piedi oppure prendere uno dei seguenti mezzi per due fermate: tram 3 o 15 scendendo alla fermata di via G. da Cermenate; filobus 95 scendendo alla fermata di via G. da Cermenate.
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Milano, Palazzo Mellerio, piazza Velasca 9
Iscrizione al Corso: 9500 Euro + IVA
Aula: numero chiuso massimo di 26 iscritti
BORSE DI STUDIO
Il Comitato Scientifico ha deciso di assegnare, per il corso “Iniziazione alla Business Ethics”, otto Borse di Studio di cui:
- 2 integrali a cura dei Soci Fondatori;
- 6 a copertura del 50% dell’iscrizione, sovvenzionate direttamente da AssoEtica;
- 2 o più Borse Parziali Straordinarie in funzione delle domande pervenute e della disponibilità d’Aula.
Il criterio di assegnazione è quello di privilegiare l’accesso a candidati con obiettivi personali e professionali in linea con la mission
di AssoEtica, di contribuire alla diffusione dell’etica di impresa in aziende con tipologie merceologiche e di servizi ritenute di particolare
interesse dal Comitato Scientifico, e di favorire:
- le figure junior senza o comunque con poco rilevante esperienza lavorativa;
- candidati con un significativo e documentato impegno sociale;
- candidati con ridotte disponibilità.
La richiesta di Borsa di Studio va fatta semplicemente inviando una e-mail a master2@assoetica.it, avendo cura di:
- specificare nell’oggetto della mail il tipo di Borsa richiesta, se “Integrale” o “Parziale”
- esprimere nel testo della mail (raccomandiamo non piu’ di 10 righe) le proprie motivazioni
- presentare in un allegato alla mail il proprio profilo personale e professionale, contenuto nel limite di una pagina
Tutte le domande saranno esaminate e valutate dal Comitato Scientifico che provvederà, una volta verificata la coerenza di ciascuna richiesta con i criteri sopra esposti, a redigere una lista di merito, sulla base della quale verranno assegnate le Borse previste.
Entro la prima settimana di ottobre verrà pubblicato sul sito di AssoEtica l’elenco dei borsisti prescelti (la presentazione della domanda
implica l’autorizzazione alla pubblicazione del nome sul sito). In caso di rinuncia, la relativa Borsa verrà assegnata al primo escluso
dell’elenco.
Il Comitato Scientifico, il cui giudizio è inappellabile, convocherà in sede i candidati prescelti per un colloquio personale e di verifica dei requisiti, prima di confermare l’assegnazione della Borsa.
PRECISAZIONI PER L’ISCRIZIONE
Il corso “Iniziazione alla Business Ethics” di AssoEtica non si disperderà fra le molteplici definizioni del nascente dizionario etico quali “bilancio sociale” o “consumo responsabile” o ancora “commercio solidale” “sviluppo sostenibile” “finanza etica” o “solidarietà della diversità” e così via.
L’obiettivo del corso è quello di consolidare nel partecipante la consapevolezza e la conoscenza dell’etica nel mondo del lavoro, e di fornirgli le competenze -gli strumenti- per metterlo in grado di coordinare e gestire il progetto etico definito dall’azienda, e di riportare a livello di CdA o CEO.
L’uomo o donna “Ethics Officer” dovrà sapersi assumere delle responsabilità precise e gestire situazioni anche difficili, di mediazione e di denuncia di comportamenti scorretti, prendendo talvolta decisioni impopolari. Un ruolo per il quale occorre maturità e buonsenso, sicurezza e ovviamente l’integrità di chi crede in un impegno etico.
Finalità di AssoEtica non è raccogliere iscrizioni in modo indiscriminato (in contrasto con qualsiasi criterio etico e con lo stesso Statuto …) ma accogliere le richieste di candidati che abbiano una visione precisa e convinta di quanto verrà loro offerto nel corso dell’anno - a fronte di un impegno economico e di tempo non indifferente -, che dev’essere in linea con gli obiettivi di crescita personali e professionali.
Per questa ragione è richiesto, prima dell’iscrizione, un incontro di approfondimento e di reciproca conoscenza presso la sede dell’Associazione.
PIANO DEI CONTENUTI DELLA PRIMA EDIZIONE (2003-2004)
Il Percorso e le sue ragioni
Solo attraverso modalità nuove potranno essere trasmessi contenuti nuovi. Non si tratta di un Corso tradizionale, ma di un articolato percorso di avvicinamento a un nuovo sistema di competenze, che si avvarrà di diversi strumenti formativi e di diverse metodologie e tecnologie.
Prima di ciascun Modulo verranno messi a disposizione dei partecipanti sul sito del Corso materiali di avvicinamento e preparazione ai contenuti che verranno sviluppati in Aula.
I docenti forniranno a loro volta materiali originali riservati agli iscritti, direttamente in aula o via web.
Prima di ciascun intervento dei guest teacher è previsto un lavoro preparatorio in Aula coordinato dal Tutor per definire argomenti e domande chiave da sottoporre ai relatori, pertinenti con il tema della giornata. Dopo l’intervento verrà svolta un’analisi critica degli
approcci e delle risposte ottenute, con la possibilità di eventuali approfondimenti online.
E’ prevista la creazione di alcuni teamwork –gruppi di 4 o 5 partecipanti- che definiranno ciascuno un tema di “Maturità Etica” da sviluppare, anche con strumenti di Formazione a Distanza, durante l’intero Corso. La Tesina verrà presentata Durante il Modulo conclusivo i partecipanti, assunte le competenze di Ethics Officer, presenteranno al Comitato Scientifico i lavori individuali (tesine) e di gruppo svolti e, a suggello, riceveranno l’Attestato.
I MODULO
Istituzioni
Introduzione
Storia di un progetto: come è nato il Master in Ethics Management
Necessità di una nuova competenza trasversale
Concetti base di business ethics
Parametri morali e laici: atti del Seminario “L’impresa tra etica e profitto”
Strumenti
Team Building
Istituzioni
Definizione del profilo di competenze
- contratto psico-pedagogico
- projectwork: tema di apprendimento
Testimonianza
L’etica della comunicazione
- maieutica o retorica?
Teoria
Fondamenti di antropologia culturale e applicata
- che cos’è una cultura
- come tenere insieme le diverse famiglie professionali e culture
- rapporti tra professionalità e cultura
Testimonianza
Il confine etico della retorica
II MODULO
Istituzioni
La Certificazione SA8000
La certificazione integrata (Ambiente, Sicurezza, Qualità, Etica, Sicurezza dei Dati, Prevenzione dei reati) e le interazioni con Bilanci e Report Sociali o di Sostenibilità
Teoria
Teoria utilitarista dell?etica. Verrà presentata una definizione di etica incorporata in quella della produttività. Con enfasi sul valore economico dell’operatore etico in un’organizzazione sottoposta a vincoli di economicità: se l’etica non riduce i costi, allora è inutile. L’etica che lo fa è utile.
Dove e come l’etica è utile Per gli scopi di impresa o, in generale, di un’organizzazione la valutazione economica dell’etica va trattata nell’ambito della Teoria del controllo. Con la seguente ipotesi di lavoro. Il controllo è un costo, la sua assenza una perdita certa. Quindi l’efficienza in tale materia riguarda la ricerca di un tipo di controllo a costi minimizzati. L’opzione migliore per ottenerli è quella di aumentare la probabilità di autocontrollo nel sistema. In tale prospettiva l’etica va analizzata come uno strumento di autoistruzione per aderire ad un ordine dato o ad una missione. Verrà proposta una tecnica di gestione simbolica che massimizza l’autoregolamentazione delle componenti di un’organizzazione.
Formalizzazione dell’etica utile entro un modello di (riduzione della) vulnerabilità dell’organizzazione di fronte ad eventi interni di inefficienza.
Strumenti
L’imperativo etico come commitment verso la comunità mondiale
Il comportamento etico è la principale risorsa energetica di cui dispone ciascun individuo
Individuazione dei “giacimenti” nascosti
Esistono le tecnologie per ridurre gli sprechi: landscape
Dove sta il business (ridurre gli sprechi)
Parametri di valutazione su: riscaldamento ambiente, produzione di energia termoelettrica, mobilità
Nuove destinazioni etiche-ecologiche del risparmio tradizionale
Strumenti
Gli elementi di analisi della cultura organizzativa
La costruzione di una carta dei valori (analisi di diverse possibilità)
La definizione di un codice etico: studio di una cultura organizzativa
III MODULO
Istituzioni
L’etica è anche dinamica: movimenti ecologici ed ecologia in movimento
Strumenti
Dallo sviluppo del turismo al turismo dello sviluppo
Le prospettive di sviluppo e di crescita del fenomeno turistico
Istituzioni
- cosa è la Campagna per la Riforma della Banca Mondiale
la nascita di queste esperienze negli Usa e nel Regno Unito
la filosofia dell’approccio mirato
“lobbying etica?: la ricerca di alleati all’interno delle organizzazioni
i diversi strumenti utilizzati
come creare maggior pressione nell’opinione pubblica: leve e campagne di comunicazione
i risultati raggiunti - Gli obiettivi oggi: necessità di una visione globale
mancanza di ruoli chiari per le istituzioni internazionali
lo gift da pubblico al privato
principi guida di una nuova architettura finanziaria globale
Strumenti
Il Marketing interculturale
1.progetto etnica
2.immagine dei migranti (ricerche Censis, Unione Comunità
Ebraiche, ecc.)
3.marketing monoculturale e moda etnica
4.marketing tra differenti ed ethnomarketing
5.marketing multiculturale
6.welcome marketing
7.marketing identitario
8.marketing interculturale
9.progetto welcomebank
10.esame di casi e visita di siti internet
IV MODULO
Strumenti
- L’information & Communication Technology come leva strategica
- L’open source come pratica solidale e come modello organizzativo
- Bilancio contabile e bilancio sociale: lettura e interpretazione
Teoria
Ibridazione uomo-macchina: verso un’etica della complessità
V MODULO
Teoria
Strategia ed etica, Occidente e Oriente
Strumenti
Modelli di riferimento per un Bilancio Sociale
Testimonianza
Oltre il profitto: consapevolezza sociale
Strumenti
L’armonia come sistema organizzativo e unione etica
Testimonianza
Modelli di etica nella società pluralista
Teamwork
VI MODULO
Teoria
Dalla ragione alla ragionevolezza
Strumenti
IMPRESA: Management – Qualità – Ambiente (con particolare riferimento
al modello giapponese)
- Impresa e cultura(con accenni ai casi di Giappone e Cina)I concetti di base della cultura giapponese e i riflessi nella cultura
d’impresaIl modello manageriale delle aziende giapponesiI valori di riferimento: qualità, costi, tempi, ambiente
- Impresa e qualitàLa qualità come esigenza etica e conseguenza della culturaSistemi e strumenti per gestire la qualità
I gruppi di kaizen – 5 S – zero defect – certificazione
- Metodologie “ambientali” per le imprese(Akira Koudate)L’eco-design e alcuni metodi di progettazione eco-compatibileComunicazione ambientale e metodi di contabilità ambientale
- La gestione ambientale dell’impresaLe imprese tra economia ed ecologiaIl sistema di gestione ambientale e le norme ISO 14001
Il miglioramento ecologico ed economico con particolare riferimento
alla logisticaCreazione di un management aziendale in grado di sviluppare business
e prodotti/servizi eco-compatibili
Analisi di Bilancio, vero o falso?
- il bilancio e l’analisi finanziariaIntroduzione: la misurazione della ricchezza tramite grandezze flusso
e grandezze fondoLa struttura del bilancio: conto economico, stato patrimoniale, flussi
di cassaIl bilancio CEE e il bilancio riclassificato per l’analisi finanziaria
Glossario minimo
Quali indicazioni su Redditività, Efficienza, Patrimonializzazione
Analisi verticale del P&L e indici di bilancio
- Come taroccare, dal window dressing al fair valueCome si trucca il bilancio e come si capisce se è truccatoPoste gestione caratteristiche e poste straordinarie
Rimanenze: la valutazione come fa comodo
Crediti dubbi, inesigibili, ageing di portafoglio
Titoli valutazione, trading, dividend stripping
Partecipazioni: valutazione in libertà in attesa del fair value
Immobilizzazioni materiali, valutazioni ed ammortamenti
Immobilizzazioni immateriali, capitalizzazioni non palesi e ammortamenti
Indebitamento ed oneri finanziari
Teoria
L’etica degli affari nella modernità liquida
Strumenti
L’armonia come elemento etico dell’organizzazione aziendale
Il significato dell’esposizione, capire l’opera, chiarire il fine dell’esecuzione
Esecuzione in piccoli gruppi
Esecuzione in orchestra: diverse strategie organizzative
VII MODULO
“Arte del Governo”
Istituzioni
Etica dell’ambiente, bioetica, impatto ambientale e principio di responsabilità
Teoria
Gli strati dell’etica e le ragioni della responsabilità
Strumenti
Bilancio contabile e bilancio sociale, un raffronto
Strumenti
Proposta di un modello di Carta dei Valori
Istituzioni
L’etica della complessità ovvero la complessità dell’etica
Strumenti
Managing ethics in organizations, parte A
Testimonianza
The Ethics of Image in Business
Strumenti
La Piramide della Corporate Social Responsibility
VIII MODULO
“Dall’Arte della Guerra all’Arte del Governo”
Strumenti
Dal calcolo del rischio alla società del rischio
Strumenti
Business Ethics: The Quest for Moral Management
Strumenti
Case histories e discussione
Testimonianza
Il ruolo dell’Ethics Officer nella Philips Italia
Testimonianza
Fair trade e war business
Strumenti
Managing ethics in organizations, parte
Teoria
Reporting interno
IX MODULO
“Misura del Valore Etico”
Teoria
Comunità virtuali: i micromercati del web
- l’etica come assunto delle comunità reali e virtuali
- trasparenza, autoesclusione, fidelizzazione, credibilità
- interessi e valori comuni
- dialogo tra le parti: azienda, dipendenti, clienti
- caratteristiche delle community: comunità reali e comunità
fittizie
- nuove logiche di business: gruppi di acquisto, partnership, cooperazione
Strumenti
Presentazione e analisi lavori di gruppo
Testimonianza
L’economia militare: anomalie, contraddizioni,
contaminazioni, rischi di un sistema monopsonistico
La dimensione politico-economica
Le spese militari: un dato incerto nei bilanci degli stati
Le anomalie di un mercato monopsonistico
Due processi fondamentali: la concentrazione oligopolistica e la finanziarizzazione
della produzione militare
Un settore della spesa pubblica a rischio elevato di corruzione
Un tentativo di razionalizzazione nel nuovo scenario degli anni Novanta:
la riforma del procurement militare in Gran Bretagna
Information Technology, produzione e procurement militare
Compensazioni e outsourcing: la trasparenza lascia il posto ad un nuovo
rischioso connubio tra oligopoli e governi
I rischi del mercato unico degli armamenti in Europa (Accordo di Farnborough
e OCCAR)
La dimensione culturale
La trasformazione della guerra negli anni Novanta
Le logiche delle guerre asimmetriche totali
Comandante manager e Manager comandante: ricette per affrontare l’incertezza
e il rischio
Appartenenza senza critica: l’irriflessiva contaminazione tra caserma
e azienda
Teoria
Strumenti di politica economica e finanziari
per l’etica
1. Le agevolazioni comunitarie
1.1 I fondi comunitari per promuovere la crescita sostenibile:
1.1.1 I criteri di ripartizione delle risorse per lo sviluppo socio-economico
armonico: la predilezione dei settori, delle zone e dei soggetti più
svantaggiati;
1.1.2 Misuratori di contributi per non creare sperequazione: la definizione
di PMI e le intensità di aiuto (ESL, ESN, il regime de minimis);
1.2 I programmi a gestione diretta:
1.2.1 LIFE e l’ambiente;
1.2.2 I programmi della Direzione Generale Occupazione e Affari sociali;
1.3 Case study: Fabricaethica.
2. Strumenti finanziari per l’etica: i fondi etici e la venture philantropy
2.1 I fondi etici: i criteri di selezione;
2.2 Utilità per imprese ed investitori dell’applicazione dell’etica:
il doppio vantaggio;
2.3 La scelta del fondo etico: analisi soggettiva ed oggettiva (rating);
2.4 Fondi etici: di nome o di fatto? Analisi di un prospetto informativo;
2.5 Le ragioni economiche della venture philanthropy;
2.6 Le origini: dal singolo filantropo, alle grant foundations;
2.7 La tecnica finanziaria: l’apporto del venture capital;
2.8 Il valore aggiunto rispetto alla filantropia tradizionale e al venture
capital;
2.9 La contaminazione non profit del profit;
2.10 Oltre gli shareholders: gli stakeholders.
X MODULO
“Conclusione”
Strumenti
Asset intangibili e fondamenti culturali della business ethics
Testimonianza
Il caso American Apparel
Teoria
Deleuze e l’etica: un incontro
- Il piano d’immanenza: Deleuze attraverso Spinoza
- L’apprendimento: etica come incontro con l’altro
- Territorio e ritmo: il ritornello deleuziano
- L’umorismo
Diplomandia: consegna degli Attestati agli Ethics Officer
Focus sui valori Assoetica (testimonianze individuali)
Debriefing master
Keeping in touch e aggiornamenti online
Sintesi e letture di:
Edgar Morin
James Hillman
Ivan Illich
Serge Latouche
Pierre Bourdieu
Jean Ziegler
Armand Mattelart
Gilles Deleuze
Giancarlo Lunati
Franco Cassano
Carlo Mongardini
Tonino Perna
Karl Popper
Karl Polanyi
Wolfgang Sachs
Max Weber
(in corso di completamento)
Visione e analisi di spezzoni di film:
Ritratto di famiglia in un interno
Salvate il soldato Ryan
No man’s land
Il volo della Fenice
Le ali della libertà
Amadeus
L’attimo fuggente
Balla coi lupi
Chorus line
The commitments
Estranea fra noi
Il Gattopardo
Incontri ravvicinati del terzo tipo
ET
Pulp fiction
Quarto potere
Ufficiale gentiluomo
La rosa purpurea del Cairo
M – il mostro di Dusseldorf
Il soffio al cuore
Le vacanze del signor Hulot
Playtime
A torto o a ragione
Armonia e disarmonia
Audizioni strumentali in sala in collaborazione di gruppi musicali milanesi con commenti, esperimenti, valutazioni di senso del gruppo, leadership, appartenenza, associazioni musica-colore
Approfondimenti e case study
Testimonianze e analisi di esperienze
Aggiornamenti:
online – area riservata sul sito Assoetica.it e lista di discussione interna della Ethics Officer Community in aula – (opzionale), 2 sessioni di 2 gg ciascuna ogni anno successivo al Master (keep in touch)

















